Scritto il 08/05/2024
Dott. Pietro Mignano

La dieta chetogenica è diventata molto popolare per la sua capacità di promuovere la perdita di grasso, migliorare i livelli di energia e offrire una miriade di benefici per la salute.

Sia chi la approccia per la prima volta sia chi già la sta facendo o l’ha fatta in passato, è normale che si chieda “Quanto deve durare la dieta chetogenica?”

In rete si trovano molte risposte, e la maggior parte di esse sono assolutamente sbagliate.

Tanto per smentire un paio fra le più diffuse:

  • non è vero che non deve superare i 21 giorni (una di quelle enormi bufale che non si capisce neanche da dove siano partite)
  • non esistono affatto “5 fasi” (altra invenzione che non ha nessun riscontro scientifico)

Quanto deve durare, dunque, una alimentazione chetogenica?

La risposta giusta è molto semplice, logica, ovvia: dipende dagli obiettivi che uno si pone.

Comprendere la Dieta Chetogenica

Per parlare della durata della dieta chetogenica, è essenziale prima capire come funziona.

Si tratta di una alimentazione completamente diversa dagli standard della dieta occidentale moderna.

Infatti è ricca di grassi, moderata in proteine e molto bassa in carboidrati (20 grammi al massimo al giorno, contro gli almeno 200 della dieta occidentale standard, ovvero quella responsabile di diabete e obesità).

E’ necessario quindi

  • mangiare soprattutto carne, pesce, uova e verdure, ovvero alimenti che abbiamo mangiato per 500 mila anni
  • evitare invece pasta, pizza, crackers, dolci, grissini, biscotti, merendine e via dicendo, ovvero alimenti che abbiamo iniziato a consumare solo in epoca molto recente.

Contrariamente quindi a quello che pensano in molti, la dieta chetogenica – se fatta bene – non è nulla di strano e pericoloso.

Anzi, si focalizza su alimenti che mangiamo da sempre ed elimina invece tutto il cibo spazzatura moderno (per questo io sconsiglio quasi in tutti i casi i prodotti cheto!).

Ecco perché l’idea che debba essere limitata a una durata di 21 giorni non ha assolutamente senso.

Per una conoscenza completa di cosa si mangia in cheto, vai a questo articolo.

Come Decidere la Durata della Tua Dieta Chetogenica

Come abbiamo detto, i tuoi obiettivi primari giocano un ruolo cruciale nel determinare la lunghezza della tua dieta cheto.

E quindi possiamo avere:

1. Dieta chetogenica di breve durata

Se il tuo obiettivo è una rapida perdita di peso per un evento specifico, potrebbe essere sufficiente un approccio chetogenico di poche settimane.

In un solo mese, infatti, non è raro vedere perdite di peso che arrivano anche a 4-6 kg.

Cosa che rende la cheto di grande interesse per chi non è molto sovrappeso e vuole rapidamente ottenere dei risultati visibili.

Vai a questo articolo per approfondire quanto peso si può perdere in cheto. 

In ogni caso, non bisogna rendere la cheto una dieta “crash”, ma mangiare a sufficienza e non farsi mancare nessun micronutriente.

E, soprattutto, non bisogna – una volta che l’hai terminata – ritornare in toto alle vecchie abitudini alimentari.

Se no l’effetto yo-yo è garantito anche con la cheto!

2. Dieta chetogenica di media durata.

Se sei in forte sovrappeso o obeso, potranno essere necessari diversi mesi per avere un risultato completo.

Per riuscire a farlo senza sgarrare, più che sulla forza di volontà (che è sufficiente nel breve termine, ma nel lungo fa quasi sempre cilecca) dovrai fare affidamento sulla ristrutturazione completa delle tue abitudini e del tuo rapporto con il cibo.

Le diete possono fallire per 5 ostacoli principali, dei quali parlo in questo articolo.

La tua alimentazione chetogenica dovrà essere strutturata per poterti far superare ciascuno di essi.

Diversamente, farai molta fatica a portarla avanti per mesi.

3. Dieta chetogenica di lungo termine

Se segui la chetogenica per gestire una condizione di salute cronica (es. diabete di tipo 2, lipedema, malattie infiammatorie su base autoimmune, etc), potrebbe essere necessario portarla avanti per lungo tempo, a volte anche per anni.

In questo caso, se possibile, conviene programmare cicli di dieta chetogenica alternati con fasi di low carb semplice, per

  • mantenere la flessibilità metabolica, ovvero la capacità di passare con facilità dal metabolismo del glucoso a quello dei grassi
  • avere, per lo meno in certi periodo, più opzioni di scelta sui cibi, cosa che rende più comodo adattarsi alle occasioni sociali

Per farlo, è indispensabile la guida di un professionista.

Cosa che in realtà consiglio sempre vivamente, qualunque sia la durata che darai alla tua alimentazione chetogenica.

Per approfondire come seguire la cheto nel lungo termine, vai a questo articolo.  

Perché farsi seguire da un medico o da un nutrizionista.

Se la dieta chetogenica è sicura, può sembrare un controsenso il fatto che io insista spesso sulla necessità di una supervisione medica.

In realtà non è affatto così.

Per prima cosa, perché cambiare alimentazione è sempre un piccolo shock per il corpo, quindi è opportuno farsi seguire quando lo si fa.

Poi, perché non basta entrare in chetosi, bisogna farlo bene e con gli alimenti giusti (in particolare, evitando quelle che io chiamo le diete chetogeniche a tutti i costi).

Infine, perché differenti caratteristiche individuali, sia genetiche che famigliari, possono orientare verso un mix di alimenti ottimali specifico per ogni persona.

Senza dimenticare che, quando si adotta una dieta chetogenica, spesso si hanno alle spalle anni o addirittura decenni di sovrappeso e cattiva alimentazione.

Non possiamo pensare che i loro effetti spariscano in poco tempo, ed è quindi necessario mantenere sempre la situazione clinica sotto controllo.

Inoltre, poiché gran parte del successo di una dieta dipende da questioni comportamentali, l’esperienza di un professionista che segue centinaia di pazienti all’anno può aiutarti a gestire al meglio problemi e momenti difficili.

Conclusioni: una durata della chetogenica personalizzata e sostenibile

La dieta chetogenica non è un approccio uniforme applicabile a tutti indistintamente, ma una strategia alimentare che può e deve essere modulata e personalizzata a seconda delle esigenze individuali.

Che si tratti di una perdita di peso mirata per un evento speciale, di curarsi dall’obesità o di gestire condizioni di salute croniche, la durata ottimale della dieta chetogenica può quindi variare significativamente

Indipendentemente dalla durata, però, perché sia davvero efficace non bisogna mirare semplicemente al periodo per il quale sei in chetogenica, ma guardare lontano, alla trasformazione delle tue abitudini alimentari.

Se no, che la tua cheto duri un giorno o un anno, il risultato finale sarà – purtroppo – sempre lo stesso: ritornare delusi e demotivati al punto di partenza.

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L'autore dell'articolo è il Dott. Pietro Mignano

Farmacista e biologo nutrizionista
Iscrizione Albo N AA_079756
Docente di Nutrizione Umana ed Endocrinologia presso la Scuola di Osteopatia Chinesis IFOP a Roma
Esperto di dieta chetogenica, ha perfezionato la sua preparazione negli Stati Uniti con il Prof. Eric Westman della Duke Univeristy.
E’ autore del manuale bestseller “Dieta Chetogenica per Pigri”
È coautore di “Carbo – Loop. Come spezzare il circolo vizioso che ci porta ad essere grassi, stanchi e sempre affamati”.

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