Sei in dieta chetogenica e desideri un bicchiere di vino a cena, ma non sei sicuro se puoi bere alcolici in chetosi?

Si tratta di un dilemma abbastanza comune!

Per chi segue un regime chetogenico, infatti, ci sono bevande che sono chiaramente vietate, bevande che si possono consumare in abbondanza e, in mezzo a questi due estremi, una zona grigia di dipende.

Il vino e gli altri alcolici si trovano proprio in questa zona grigia.

In questo articolo, quindi, vedremo insieme

  • se e come l’alcol può inserirsi in una dieta chetogenica
  • quali tipi di alcolici sono più compatibili con la cheto
  • come gestirne il consumo in modo responsabile.

Prima di iniziare, però, ti do subito una brutta notizia (perché lo so che forse stai leggendo questo articolo proprio per questo, quindi tanto vale dirlo subito!): l’aperitivo più amato nel mondo, lo Spritz, non si può bere in una dieta chetogenica.

Ci sono infatti circa 36 grammi di carboidrati in un normale bicchiere di spritz, quindi bastano pochi sorsi per dire addio alla chetosi.

Ora che si siamo tolti questo dente, proseguiamo a parlare di alcol e dieta chetogenica.

Cosa Succede Quando Bevi Vino o Alcol Durante la Dieta Chetogenica?

Prima di tutto, è importante sapere che l’alcol, quando sei in chetosi, viene processato nel fegato più rapidamente.

Questo, detto in altre parole, significa che i suoi effetti saranno più intensi rispetto a quando fai una dieta alta in carboidrati.

Ti basterà quindi molto meno alcol per soffrirne i tipici effetti collaterali: diminuzione dei riflessi, giramenti di testa, euforia, confusione mentale, nausea e via dicendo.

Devi quindi tenerne conto se poi devi metterti alla guida o fare qualunque altra attività che richieda concentrazione e attenzione.

Inoltre, non dimenticare due cose molto importanti:

  • L’alcol contiene calorie, e non poche: ben 7 per ogni grammo. Inoltre, si tratta delle cosiddette calorie “vuote”, cioè senza nutrienti associati. Ecco quindi che, se devi dimagrire, l’alcol può rallentare anche di molto la tua perdita di peso.
  • L’alcol disinibisce il comportamento, spingendoti in maniera artificiale a mangiare più del necessario e quindi, nuovamente, a creare problemi alla tua linea.

Detto questo, si può bere un po’ di alcol e rimanere in chetosi perchè, in generale, mentre alcuni alcolici hanno un contenuto di carboidrati assolutamente troppo alto per la dieta chetogencia, altri ne contengono molto pochi o nessuno.

Cominciamo proprio da questi, cioè dagli alcolici compatibili con una dieta cheto.

Quali Alcolici Puoi Bere in Dieta Chetogenica?

Non tutti gli alcolici sono uguali quando si è in chetosi.

Molti cocktail e bevande miscelate contengono zuccheri e carboidrati che possono far uscire il corpo dallo stato di chetosi.

Tuttavia, ci sono alcune opzioni che possono essere adatte alla cheto se fai attenzione alle quantità:

  1. Vino: quando sei in chetosi, scegli vini secchi, sia rossi che bianchi, perché contengono meno zuccheri. Limitati a un massimo di 3-4 bicchieri alla settimana, e non più di uno e mezzo nella stessa giornata.
  2. Spumanti e champagne: vale lo stesso discorso visto sul vino. Scegli opzioni brut o extrabrut e non avrai problema a berne un bicchiere abbondante.
  3. Birra: La birra contiene generalmente un numero elevato di carboidrati, ma esistono sul mercato alcune opzioni a basso contenuto di carboidrati, come per esempio la Michelob, della quale puoi berne una lattina.
  4. Distillati: contrariamente a quanto molti pensano, la maggior parte dei superalcolici come vodka, gin, rum, e whiskey contengono zero carboidrati e sono quindi compatibili con la cheto. Vedere per credere, qui trovi per esempio la carta di identità nutrizionale del rum.

Quali alcolici evitare in cheto?

La maggior parte dei cocktail che vedi consumare in discoteca o all’aperitivo non sono adatti alla dieta chetogenica nella loro ricetta originale.

Contengono infatti bevande gasate zuccherate e sciroppi zuccherati di vario tipo.

Perché siano cheto devi chiedere che, al posto degli ingredienti originali, vengano utilizzate bevande dolcificate e non venga aggiunto alcuno sciroppo.

Quindi, per esempio, un coca e rum fatto con coca zero e senza aggiunta di zucchero o sciroppo zuccherato, non creerà problemi alla chetosi.

Per quanto riguarda il vino, devi evitare spumanti dolci, vini bianchi molto fruttati e vini “da meditazione” tipo passito o marsala.

Anche mirto e limoncello contengono assolutamente troppi carboidrati per poter essere consumati in chetogenica.

Della birra abbiamo già detto: a parte alcune birre low carb prodotte specificamente per la dieta chetogenica, le altre ti faranno uscire sicuramente dalla chetosi e probabilmente, se è un po’ che non consumi carboidrati, ti faranno gonfiare la pancia in una maniera davvero spiacevole.

Ora che abbiamo visto quali alcolici puoi bere in cheto e quali no, parliamo del quanto puoi bere.

Quanto Alcol Puoi Bere in cheto?

Il tema “quanto” è soggettivo e dipende da vari fattori, come peso corporeo, livello di chetosi, e tolleranza personale all’alcol.

Inoltre, sul quanto, io insegno ai miei pazienti a scindere sempre fra il “quanto alcool per rimanere in chetosi” e il “quanto alcol per rimanere in salute”.

Che cosa intendo dire?

Che, per esempio, puoi anche bere 3, o 4 o 8 bicchieri di whisky e rimanere comunque in chetosi, perché abbiamo visto che questo tipo di distillati ha zero carboidrati.

Ma ti sconsiglio assolutamente di farlo perché per la tua salute sarebbe un disastro!

Questo mi permette di introdurre un argomento a me caro e che, appunto, voglio sempre chiarire con i miei pazienti.

Chetogenico non è per forza sinonimo di sano, e i superalcolici sono un esempio eclatante, e non certo l’unico, di questo concetto.

Quindi non basta fare la dieta chetogenica, bisogna anche farla bene, con i cibi e le bevande giuste (su questo articolo trovi auna guida completa su che cosa mangiare in dieta chetogenica).

Mettiamo dunque che tu voglia stare in chetosi, bere un po’ di alcol e farlo in maniera responsabile.

Come possiamo mettere assieme queste tre cose?

Consigli per bere alcolici in chetosi

  1. Bevi poco:  non solo l’alcol è sempre e comunque tossico, ma quando sei in chetosi, lo abbiamo visto prima, i suoi effetti sono ancora più marcati. Quando bevi, quindi, non andare mai oltre il bicchiere o bicchiere e mezzo.
  2. Idratati bene: Assicurati di bere molta acqua. L’alcol disidrata, e quando si è in dieta chetogenica questo effetto può essere amplificato, con conseguenze negative sui tuoi livelli di energia e, a lungo termine, anche sulla salute.
  3. Conta i Carboidrati: come forse sai, nella dieta chetogenica che proponiamo noi, di solito non è necessario contare i macronutrienti. Se però bevi vino o birra low carb, dovrai tenere conto dei carboidrati che assumi per evitare che un bicchiere di troppo di faccia uscire dalla chetosi.
  4. Bevi alolici solo occasionalmente: Limita il consumo di alcol a occasioni speciali, sia per minimizzare il rischio di interferenze con lo stato di chetosi sia per evitare di assumere troppe calorie.
  5. Cerca delle alternative: Considera bevande analcoliche o cocktail che rispettino le linee guida chetogeniche come alternativa per partecipare a eventi sociali senza compromettere la dieta (vai a questo articolo per approfondire tutto sulle bevande permesse in cheto).

Conclusione

Seguire una dieta chetogenica non significa necessariamente privarsi di ogni forma di alcol, ma richiede di fare scelte informate e responsabili.

È possibile bene occasionalmente un drink, prestando attenzione ai tipi e alle quantità, sempre con l’obiettivo di mantenere non solo i benefici della chetosi ma anche il benessere generale.

Chetosi o no, brinda sempre con saggezza e salute!

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L'autore dell'articolo è il Dott. Erik Gozzo

Medico Chirurgo.
Membro di Low Carb USA, vive e lavora fra Città del Messico e l’Italia
Esperto di nutrizione e comportamento, è autore del libro bestseller “Il Kata della volontà – Come ottenere una forza di volontà d’acciaio”
È coautore di “Carbo – Loop. Come spezzare il circolo vizioso che ci porta ad essere grassi, stanchi e sempre affamati”.

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