Scritto il 12/07/2024
Dott. Erik Gozzo

Sicuramente lo hai notato: sugli scaffali del supermercato, in TV o su internet, si fa sempre più pubblicità ai dolcificanti naturali che sostituiscono lo zucchero e ai prodotti che li contengono.

Questo perché ormai è sempre più evidente che l’epidemia di obesità e diabete che ha colpito i paesi occidentali negli ultimi decenni è in larga misura dovuta proprio agli zuccheri.

Così le persone cominciano a guardare con giusta preoccupazione tutto ciò che è zucchero e cercano dei sostituti. Ma quali di queste opzioni di dolcificanti naturali sono effettivamente buone per la salute?

Dolcificanti Naturali Da Evitare

I dolcificanti naturali che contengono glucosio e/o fruttosio, come lo zucchero di canna, lo sciroppo d’acero, lo sciroppo d’agave e il miele, sono spesso considerati – nell’immaginario comune – migliori dello zucchero bianco.

Tuttavia, tutti questi dolcificanti alzano in maniera sproporzionata glicemia e insulina, favorendo infiammazione, insulino resistenza e l’accumulo di grasso viscerale. Questi effetti sono dovuti proprio al fruttosio e al glucosio che contengono.

Zucchero di Canna

Lo zucchero di canna, con il suo aspetto grezzo e integrale, è spesso considerato una scelta più salutare rispetto allo zucchero bianco raffinato. Tuttavia, il suo contenuto di glucosio e fruttosio comporta gli stessi rischi per la salute.

Sciroppo d’Acero e d’Agave

Lo sciroppo d’acero e lo sciroppo d’agave derivano da piante tradizionalmente benefiche. Tuttavia, entrambi sono ricchi di zuccheri semplici che possono causare danni simili a quelli dello zucchero tradizionale.

Miele

Il miele, un prodotto naturale consumato dall’umanità da millenni, è spesso considerato un’alternativa sana. Purtroppo, anche il miele contiene zuccheri che possono aumentare la glicemia e l’insulina.

Perché Evitare Questi Dolcificanti Naturali?

Ma se sono naturali, perchè questi dolcificanti non ci fanno bene?

Il fatto è che, per centinaia di migliaia di anni, quando il cibo era scarso, il miele e la frutta consumati durante l’estate facevano ingrassare quel tanto che bastava per sopravvivere all’inverno.

Questo è anche uno dei motivi per cui ci piacciono tanto: l’evoluzione li ha indicati come alimenti vantaggiosi per la sopravvivenza grazie alla loro capacità di far accumulare grasso e sviluppare insulino resistenza.

Nei tempi moderni, però, queste caratteristiche sono diventate, da utili, dannosissime!

Per fortuna, però, esistono anche dolcificanti naturali che non contengono fruttosio e glucosio e che quindi potrebbero essere una scelta migliore.

I dolcificanti naturali migliori

Oggi ti parlerò di tre di essi che secondo me sono particolarmente importanti:  monk fruit, stevia e eritritolo.

Guarda il video sui migliori dolcificanti naturali

Monk Fruit

Il monk fruit è una pianta della famiglia delle zucchine e dei meloni, che produce un piccolo frutto rotondo tipico del sud-est asiatico. Ha un potere dolcificante 200 volte superiore allo zucchero, ma senza calorie e senza alzare la glicemia. Viene utilizzato da quasi 1000 anni, scoperto nel XIII secolo da monaci buddisti, da cui il suo nome. È stato recentemente approvato dalle autorità sanitarie europee.

Eritritolo

L’eritritolo è un alcol zuccherino prodotto attraverso processi di fermentazione del glucosio. Non è dolce come lo zucchero, quindi va utilizzato in quantità maggiore, ma ha solo 0,2 calorie per grammo contro le 4 dello zucchero. È meno dannoso per la flora intestinale rispetto ad altri alcoli utilizzati come dolcificanti.

Recenti studi indicano che ad alte dosi e in soggetti predisposti, potrebbe interferire con la coagulazione, aumentando il rischio di trombosi o eventi cardiovascolari in persone predisposte.

Stevia

La stevia, derivata da una pianta tipica dell’America del Sud, ha un potere dolcificante enorme e, come il monk fruit, non ha calorie né indice glicemico.

Può dare qualche problema intestinala ad alte dosi, ma a parte questo non sembra presentare effetti collaterali significativi.

Dolcificanti Naturali: da maneggiare sempre con cura!

Per chi desidera un dolce senza effetti metabolici negativi legati al consumo di zucchero, monk fruit, eritritolo e stevia rappresentano valide alternative.

Tuttavia, è importante ricordare che il sapore dolce stimola comunque la nostra golosità e appetito, portandoci a consumare troppe calorie.

Quindi, attenzione ai dolcificanti, anche quando sono naturali, hanno zero calorie e non alzano la glicemia.

Perché mantengono comunque la capacità di influenzare il nostro cervello e i nostri istinti, ostacolando il cambiamento delle nostre abitudini alimentari.

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L'autore dell'articolo è il Dott. Erik Gozzo

Medico Chirurgo.
Membro di Low Carb USA, vive e lavora fra Città del Messico e l’Italia
Esperto di nutrizione e comportamento, è autore del libro bestseller “Il Kata della volontà – Come ottenere una forza di volontà d’acciaio”
È coautore di “Carbo – Loop. Come spezzare il circolo vizioso che ci porta ad essere grassi, stanchi e sempre affamati” e di "Dieta chetogenica senza prodotti"

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